Chi sono

2014-12-18 20.35.22Nasce in provincia di Mantova, a Rivalta sul Mincio nel 1957, è un artista autodidatta.
La sua espressione pittorica si manifesta già nella prima adolescenza, ma complice la necessità di un aiuto al sostentamento famigliare, non gli è possibile proseguire gli studi nell’ambito artistico.
Non per questo abbandona la sua passione e negli anni che seguono sviluppa il suo talento prediligendo la pittura figurativa sostenuta da una grande passione per la corrente impressionista.
Negli anni ’80 si iscrive all’Associazione degli Artisti Virgiliani e partecipa alle prime mostre collettive.2014-12-18 20.33.43

Solo più tardi, in età matura, quasi in modo fortuito, prova a sperimentare una forma artistica astratta dove passioni, tensioni, emozioni e stati d’animo si esprimono al di fuori di qualsiasi schema precostituito: materiali impiegati, fili, colla, sabbia e altro materiale di recupero si impastano con il colore.

Il colore diventa frutto di idee buttate di getto, ma anche di rivisitazioni e cambiamenti, una spontanea casualità che si trasforma in energia pura.

Ecco dunque che le opere non sono frutto di una quotidianità, ma cambiano con il mutare dello stato d’animo: nelle opere DSCF3002monocromatiche i colori sono spesso squillanti, o al contrario cupi, a volte giocano con contrasti cromatici, oppure opaco/lucido, liscio/materico, o ancora si animano di rivoli.

Negli ultimi anni l’artista ha un’evoluzione cercando una tecnica che lo porti ad essere diverso dagli altri, ad individuare un’espressione della propria personalità attraverso una forma sempre più essenziale, monocromatica.

Cerca di portare lo spettatore non solo a “vedere” l’opera con gli occhi, ma a “guardarla” con il cuore e con la mente.
Ecco dunque come la differenza tra il vedere e il guardare sta tra le righe dell’essere.
“Un’opera non è mai finita fino a quando non lo dice essa stessa, fino a quando forma e colori non coincidono, fino a quando il cuore e la mente non si stringono insieme, fino a quando una tela rossa o nera o bianca attraversata da tanti fili colorati non provoca passioni, tensioni, emozioni”.

L’essenza delle opere dunque sono i fili colorati che ne tracciano la tela, dando vita a una trama di fili colorati.